sabato 27 agosto 2011

L'ESTATE STA FINENDO...

...E lascia nello Spazio il ricordo di un Bianco Necessario, di Urla Motivate, di Ragni Giganti, nidificati sulle creature di Totemica. Tanti piccoli mondi, tante piccole necessità, esclamazioni di un microcosmo che si interroga. Poi, a settembre, mostra fotografica.


La Cura del Bianco. Nello Spazio bianco. Le foto sono mie, e ritraggono, dall'alto: 1) il sottoscritto; 2)Anna Kodama; 3) Alice Totemica Seghetti; 4) Andrea Joker Riboni; 5) Eta dei Pesci Volanti; 6) Alessia Ragged Robin Degani; 7) Valeria Rossini detta Pandora e Federico Frontback.
Queste due foto le ha scattate Eta, che avrà anche lei la sua cura del bianco (in parte c'è già stata...)




Strani mostri a otto zampe si aggirano dentro e fuori dallo Spazio; pulizie troppo a lungo rimandate o o c'è lo zampino del benevolo intervento delle creature di Alice Seghetti?



Un'idea di Spazio/Tempo/Relazione cui io, Eta e Alessia Degani abbiamo deciso di aderire. Una Specie di Spazio è anche questo. Chissà cosa avranno pensato i nostri coinquilini...

DCF

mercoledì 27 luglio 2011

YOKAI !!!!!!!



21 luglio 2011, Cremona, quartiere Zaist.
Alice Totemica Seghetti ha disegnato una volpe dall’aspetto sinistro (la Kitsune dalle ingannevoli trasformazioni), Anna Kodama Cigoli un albero sanguinante (lo Jubotsuko), Vanessa Anzoni una Rokurokubi che non si faceva notare solo per il collo lungo, tanto era sexy, Eleonora Eta Liparoti uno Hyaku-Me dai cento occhi, affiancato dalla Nure Onna, la donna-serpente, di Alessia Degani, e dalla Yuki Onna, la donna delle nevi, di Nicolò Pellizzon; ultimo, ma non per importanza, Renato Skeletro379 Florindi con il suo strano mostro-demone (l'Amanozako?), il tutto condito da fuochi fatui e altre amenità - un libero omaggio alla "Parata dei Cento demoni" (ovvero una processione yokai). Questo il corteo di mostri e spiriti che alla fine ha dato vita a un’opera collettiva che ho amato fin dai primi segni, e che prima o poi spero di vedere in una spettacolare versione colorata (senza nulla togliere alla fantastica stilizzazione del segno monocromo)…
Il tema dello Yokai non era per nulla legato alla serata nel quartiere Zaist  (cui hanno partecipato con la loro musica anche i Duramadre) ma gli spettatori che hanno assistito all’evento estemporaneo hanno molto apprezzato, soprattutto i bambini. E io e mia sorella Tamara ci siamo divertiti pure noi ad aggiungere la nostra performatività, interpretando due Bakemono un po’ estrose e fuori dal loro consueto ruolo di esseri spaventatori.
Insomma, una di quelle occasioni in cui un profilo basso (cui siamo abituati) non significa necessariamente scarsa qualità. Ed è piacevole notare che anche i coordinatori dell’Ufficio Politiche Giovanili di Cremona abbiano apprezzato la passione e la professionalità con cui i nostri creativi si sono cimentati nel trasformare un normale giovedì d’estate in una piccola esperienza ludico-artistica. Un ringraziamento va anche a Michele Ginevra, cuore e mente del Centro Fumetto Andrea Pazienza, che ci ha sostenuto sia in loco che sul suo blog.
Adesso sono molto curioso di vedere se queste strane persone che io chiamo amici, altri chiamano pazzi, alcuni ancora artisti, e forse sono un po’ anche degli yokai loro stessi – voglio vedere se si decideranno a continuare questo sodalizio, unendosi per nuove esperienze creative con ma anche al di fuori della Specie di Spazio. Io ci spero.
In attesa che tutti i tempi vadano in malòra, che le stelle si infanghino, che gli amori finiscano e le anime diventino rugiada, sono fiero di voi, menestrelli e cantòri, santi e assassini, personaggi in cerca d’autore, pensieri fluidi, dominatori che si fingono servi.

P.S.:
Mi rendo conto di non essermi cimentato in una lunga spiegazione di cosa sia uno Yokai, ma preferisco che i curiosi facciano le loro ricerche da soli. Inoltre, mi sembra che, attraverso le meravigliose illustrazioni e i fumetti di Shigeru Mizuki, che hanno influenzato centinaia di mangaka e di cineasti orientali, l’argomento non sia poi neppure così sconosciuto: basta ricordarsi quanto la mitologia di quel lontano paese ricorra in quasi ogni cartone animato che abbiamo visto da piccoli, e che continuiamo a vedere anche da grandi (dice nulla il nome di Hayao Miyazaki?). E proprio il tributo a Mizuki finisce con la canzone della sigla del celebre Gegege no Kitaro, che fa da sfondo all’ormai solito video-report che su questo blog non può mai mancare…

Alla prossima.
David C. Fragale







 

lunedì 18 luglio 2011

21 LUGLIO 2011: UNA SPECIE DI GIOVEDI'...



Perseguendo gli obiettivi di valorizzare la periferia della città di Cremona e dare visibilità alle attività realizzate presso il Centro Giovani, il Servizio Politiche Giovanili, Tempi e Orari della Città e Pari Opportunità invita l'intera cittadinanza a partecipare agli appuntamenti di GIOVEDì D'ESTATE al quartiere Zaist.
Gli eventi si terranno presso la nuova piazzetta sita a fianco del Centro Giovani dello Zaist, dalle ore 20.30 alle ore 23.30 circa.

Il programma di GIOVEDì D'ESTATE allo Zaist prevede:

giovedì 30 giugno

Progetto Giovani@cremona presenta: FESTA FINALE DEL CENTRO GIOVANI
Con esposizioni delle fotografie che documentano le attività svolte nel primo anno di attività, esposizioni delle produzioni realizzate durante i laboratori, performance di clownerie e di Hip Hop

Concerto Dirty Homies- Progetto 100 MC
Centro Giona / Think Town
Esibizione dei partecipanti al progetto 100 MC, vincitore del bando Think Town promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative, Tempi e Orari della Città e Pari Opportunità, e di altri giovani MC del gruppo 'Dirty Homies'. Maestro di Cerimonia Renato Mc Febbo Frattolillo.

Giovedì 7 luglio

Stage di danza Hip Hop con Jo Sassi
Oratori Città di Cremona presenta uno stage di Hip Hop con Jo Sassi, ballerino e coreografo di danza Hip-Hop, conosciuto in Italia e all'estero, sarà a Cremona per una lezione gratuita di 90 minuti. Prenotazioni e informazioni: Jad 345 2807223

Giovedì 14 luglio

Stage di Parkour organizzato
Oratori Città di Cremona presenta uno stage di Parkour condotto dagli istruttori Gato e Viviano di Parkour Wave (www.parkourwave.com ). Il parkour è l'arte dello spostamento, uno sport urbano che permette al praticante di muoversi liberamente attraverso qualsiasi terreno e di superare qualsiasi ostacolo egli possa incontrare. Lo stage, gratuito, è aperto sia ai principianti che gli esperti (dai 13 anni). Prenotazioni e informazioni (entro il 2 luglio): Jad 345 2807223

Giovedì 21 luglio

Arte Estemporanea
Disegno dal vivo a cura degli artisti di UNA SPECIE DI SPAZIO: Anna Cigoli, Alessia Degani, Renato Skeletro379 Florindi, Eleonora Eta Liparoti, Alice Totemica Seghetti e Greta Xella.
A cura di David C. Fragale e Federico Fronterrè.


Duramadre
I Duramadre esordiscono con l'ep "ceneri e falene" (2007) proponendo un intreccio tra sonorità delicate e soffuse e un'attitudine più grounge. In uscita il secondo lavoro "non riusciranno a prenderci": una "ricerca del tempo perduto".

Giovedì 28 luglio

Laboratorio Danza Esibizione estratta dal saggio realizzato dalle ragazze di Laboratorio Danza. A seguire serata musicale con band locali

Per informazioni:
Servizio Politiche Giovanili, Tempi e Orari della Città e Pari Opportunità
Comune di Cremona
C/o Teatro Monteverdi -- via Dante 149 -- Cremona Massimo Mancosu 0372.407781 -- massimo.mancosu@comune.cremona.it
Elena Bianchi 0372.407785 -- elena.bianchi@comune.cremona.it

venerdì 15 luglio 2011

YoUnG WoOd A TORINO


Ieri sera, mercoledì 13 luglio, un pezzetto della Specie di Spazio è migrato a Torino (una specie di spazio che si rispetti sperimenta volentieri altre specie di città) in occasione del YoUngG WoOd, una piccola esposizione organizzata da Raoul Gilioli che avviene ogni mercoledì sera al BLaH BlaH di via Po, 21 (un locale molto carino e ricco d'iniziative nato a febbraio). Ogni collettiva si sposa con un concerto e ieri a suonare erano L'Orso, che presentava il videoclip appena ultimato, ossia una raffinata animazione realizzata da Federica Orlati, Giulia Trincardi e Tommaso Gialli (il video, però, sarà online da settembre - la Prima è stata solo per noi che eravamo lì carneossa dal vivo).
L'esposizione raggrupprava dieci illustratori diversi, ciascuno dei quali ha appeso le proprie opere a un alberello: ecco la "foresta giovane", piena di spunti evocativi e bravi autori, spuntare sotto i portici torinesi di una vie più centrali della città.
Grazie all'invito di Federica, al YoUnG WoOd lo Spazio è migrato per esporre tre artisti: David Chance Fragale, Eta e Totemica. Totemica, però, di cui abbiamo potuto momentaneamente rubare le stampe direttamente dalla sua mostra qui a Cremona, nemmeno sapeva di essere a Torino. Probabilmente lo scoprirà leggendo questo post. (A proposito: ciao Alice, come sempre le tue cose folgorano la gente e fanno inchiodare pure i passanti. [E grazie per la cartelletta rossa in cui abbiamo raccolto pure i nostri disegni]. Sei sempre una conferma!)
Piccola grande soddisfazione personale (cioè di me Eta, che per oggi è tornata a scrivere un po' su questo blog): che bellezza poter vedere in giro anche le illustrazioni e i racconti di David! Come dimostra questo blog, questo fanciullo spende spessissimo le sue forze per curare gli altri e degli altri pure l'arte, così eccolo a prodigarsi a esporre altre persone o mettere a disposizione il proprio talento per i progetti altrui. Ed evviva anche questo, la collaborazione è bellissima, inoltre lo Spazio stesso è già un'opera a sé, sua e naturalmente dell'altro papà, Federico Fronterré (non si stancheranno mai di ripeterlo ai visitatori dello Spazio). Ma lasciatemi dire che ogni tanto (e un po' di più non guasterebbe) è un rinascimento degli occhi riscoprire che bei disegni fa anche lui! Oltre alle sue spendide favole, ovviamente, che sono migrate con noi a Torino e che David ha appeso ai suoi rami, non scordando di lasciarne un po' a terra perché chiunque potesse portarsi a casa il suo libretto... (E io mi rammarico di non avere una cimice che mi mostri come reagiscono le persone, le perfette estranee, quando aprono quelle pagine magiche...).
ETA
Raoul Gilioli, curatore di YoUngG WoOd
David C. Fragale davanti al suo albero - foto di Raoul Gilioli
Viva gli alberelli e viva di nuovo i pesci volanti, che su idea di David sono venuti con noi in uscita straordinaria...

Eta davanti al suo albero - foto di DCF
Eta e Federica Orlati
parti dell'albero di DCF
i libretti delle favole di DCF appesi ai suoi rami
 
dettaglio di Eta@YoUngG WoOd
L'Orso live

la cima dell'albero di DCF
C'è chi apprezza le favole...
un ramo di Totemica
Altre foto potete trovarle sul nostro Flickr.

lunedì 27 giugno 2011

INVENTA E MUORI

Stampe a tiratura limitata, numerate e firmate, in vendita per raccogliere fondi destinati a supportare le operazioni di soccorso della Croce Rossa Giapponese.
A distanza di mesi dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo 2011 che hanno colpito l'area nord-orientale del Giappone e che hanno causato oltre 23.000 tra morti e dispersi - oltre alla più grave crisi nucleare dopo quella di Chernobyl - sono ancora più di 90.000 le persone senza una casa, nei centri d'accoglienza, sgomberate dalle zone devastate dal sisma e/o radioattive.

Non mi aspetto di raccogliere grandi somme di denaro, ma ognuno nel suo piccolo può dare una mano...

Tutto il ricavato andrà totalmente alla Croce Rossa Giapponese. 
Alice Seghetti
Inventa e muori. Questo il sottotitolo che Alice Seghetti, alìas Totemica, usa sulla sua pagina di deviantart. Inventa e muori, che io interpreto come: fai quello che devi fare, fai che funzioni bene, fallo perchè ti piace e perchè non puoi farne a meno e poi potrai goderti il meritato riposo. Inventa e muori, appunto. E Alice sta inventando, e sta inventando bene, e come si legge nella sua premessa, inventa all'insegna di un'utilità dell'arte che non deve appartenere solo all'artista famigerato in vena di pietismi. Anche il creativo senza spiccioli in tasca può fare qualcosa per essere utile, che poi è chiaro, non significa per forza fare beneficenza o compiere buone azioni. Alle volte, fare qualcosa è fare qualcosa in un modo meno percepibile, meno pubblico, più esoterico che essoterico, in cui l'intento è sconosciuto perfino a chi opera nel tentativo di farlo, il "qualcosa". Mi piace pensare che anche la Specie di Spazio sia qualcosa di utile e buono (per quanto non mi riferisca alla bontà nel suo senso più comune...). Comunque: inventa e muori. Ma non è morto il progetto FUKUSHIMA MON AMOUR; le due stampe a tiratura limitata che potete vedere sopra il mio commento hanno avuto un successo che non posso dire inaspettato, tanto le trovo belle e compiute, grazie alle quali abbiamo già raccolto un centinaio di euro e non ci siamo fermati qui. Per cui, Alice, puoi ritenerti soddisfatta. Un piccolo aiuto, certo, ma grande quanto il mondo, aiuto che poteva essere maggiore se ci fosse stata più gente. Dicevo nei precedenti post che l'affluenza a TOTEMICA è stata soddisfacente ma ancora poca, se si pensa a quanta promozione è stata fatta - credo che questa 'pochezza' vada ricercata in una cittadina annoiata e incapace di volersi dedicare a stimoli nuovi; in più devo dire che neppure il Comune di Cremona, con tanto di progetto THINK TOWN cui la mostra di Alice Seghetti quanto l'evento GABBIA di Eta fanno parte, ha dimostrato di aver pubblicizzato in modo idoneo la nostra iniziativa. Ma questa è storia vecchia, e destinata a durare: progetti che vivono e finiscono sulla carta, progetti contabili, progetti fantasma, progetti che riscuotono un successo incredibile ma che la stampa o gli uffici promotori snobbano - atteggiamenti questi che poi vengono imitati anche dalle generazioni più giovani, dove a pochi individui speciali troppo spesso si accompagnano masse dedite all'omologazione e incapaci di modificare i modelli precostituiti. Mi fermo perchè non sono qui a fare sermoni e perchè non sono qui a voler cambiare le cose (Bukowski direbbe: "L'uomo è vittima di un ambiente che non tiene conto della sua anima"). Inventa e muori. Secco e diretto, e mi piace, potrebbe diventare anche il mio motto.
Ricordo a tutti che Alice Seghetti è in mostra fino alla fine di luglio, ma potrebbero esserci proroghe di cui vi terremo informati. Le sue creature sono qui ad aspettarvi.
DCF
Ramona
Ina
Rita
Las Calaveras
Petra

venerdì 24 giugno 2011

TOTEMICA THE MOVIE

Giunge, in tempi velocissimi, il video che documenta l'esposizione di Alice Seghetti, con il suo strano susseguirsi di teste rasate a metà, donne cilindrate, antisociali del network, donne velate di rete usate per pescare pesci volanti, riccierosse e signori dell'apocalisse in vacanza. Tacendo degli altri. Tutte queste persone hanno in realtà un nome: Alessia Degani, Anna Cigoli, Greta Xella, Eleonora Eta Liparoti, Renato Skeletro379 Florindi, il caro collega Federico Fronterrè, Valeria Rossini, Vanessa Anzoni, Franziska Freymadl, Michelle Soledad Gorr, Luca Muchetti (che si occupa da sempre di pubblicizzare sui quotidiani quello che facciamo - grazie Luca!), Michela Vicini, Federico Mecatti, Stefania Mattioli, Alessandro e Sonica, eccetera eccetera (non si può menzionare tutti, accidenti!). Dulcis in fundo, l'artista lei medesima, Alice, che ormai è una dei nostri, un'amica (sì, ora posso dirlo), esile, timida, sexy e credo anche un po' pazza. Ma basta parole, meglio lasciare che il video testimoni l'entusiasmo di quest'altra avventura, che tanto ormai sono tutti stufi di leggermi.
Lasciatemi solo ringraziare Andrea Riboni, detto il Delfino, detto il Gentiluomo, che oltre a sapere dove si mangiano i risotti più buoni di Cremona, è un abile videomaker e ci ha prestato il suo talento per raccontare TOTEMICA. Poi grazie a Davide, cioè Airbag Killex, che ha prestato la sua musica per il video, e che mi perdonerà se ho abborracciato un po' per adattarla alla durata dell'audiovisivo di cui sopra e di cui sotto. 
E ricordate, niente finisce, a parte tutto.
David Chance Fragale



giovedì 23 giugno 2011

UNA MEZZA SFILATA


La definirei così quest'ultima esperienza al nostro caro spazietto, esperienza a malapena percepibile dalla serie di foto che seguono, che catturano l'occhio e rilasciano alla mente l'immagine di gente unica, gente con un'anima grande, con dei bisogni, gente che sta costruendo e gente ormai sul limite del logoramento, ragazze bellissime con il cuore di principi e uomini dal cuore di damigelle in pericolo, chi si fa strada nel mondo e conosce ora il bello della vita e chi la vita la osserva da dietro un angolo, spazio del nuovo e spazio del declino, una specie di spazio con dentro specie di gente. Ho già detto che l'affluenza a TOTEMICA non è stata massiccia, eppure si è respirata un'aria salubre, chi c'era era lì per uno scopo, e chi c'era ha visto quanto sensibile e dotata è la nostra Alice Seghetti (andatevi a vedere le sue cose, per la miseria). Adesso speriamo che l'operazione FUKUSHIMA MON AMOUR vada a buon fine, ma lascio gli approfondimenti per un secondo momento. Io mi congedo con queste foto, la maggior parte delle quali offerta da Andrea Riboni, che ha pure videodocumentato l'inaugurazione di TOTEMICA (e che io sto montando fra bestemmie e pensieri di vendetta , con il computer che mi si impalla di continuo mannaggia a Matrix)...
A presto.
DCF

Federico Fronterrè ha immortalato le nostre skinheads preferite

Alice Seghetti firma le stampe di FUKUSHIMA MON AMOUR (nella foto qui sopra, è con Valeria Rossini, che l'ha accompagnata a Cremona)
La Rossa, La Bionda, La Mora: Axl, Sonica e Totemica
Michelle Soledad Gorr mi chiede il pizzo...
Sguardi affettuosi fra Michela Vicni ed Eleonora Eta Liparoti

La Specie di Spazio per TOTEMICA
Io e il mio cappello non siamo social network
Anna e il suo cilindro
Renato Skeletro379 Florindi è un potente stregone
Giusto per ricordarvi di andare a vedere le illustrazioni di Alice